I santi sono i fedeli che la Chiesa cattolica riconosce già uniti a Dio e che i credenti invocano come intercessori: a loro si affida una necessità concreta perché la presentino a Dio. Questa raccolta riunisce il testo di oltre 650 preghiere della tradizione cattolica, ciascuna con il santo a cui è rivolta e l’intenzione che protegge.
Le preghiere sono ordinate in quattro gruppi:
- Preghiere per una necessità concreta: lo studio, il lavoro, la salute di una persona cara, un animale smarrito.
- Preghiere ai santi e alle devozioni mariane, ognuna con il santo a cui è rivolta.
- Preghiere per i defunti, per il suffragio e per l’anniversario.
- Preghiere per chiedere una grazia, un miracolo o il perdono.
Preghiere per una necessità concreta
Chi cerca una preghiera parte quasi sempre da una necessità precisa, non dal nome di un santo. Per lo studio di un figlio il testo più letto di questa raccolta è la preghiera per una figlia che deve sostenere un esame, che si recita la vigilia della prova. Per il lavoro autonomo c’è la preghiera per un’attività commerciale, da dire all’apertura o in un momento di difficoltà economica. Quando sta male una persona cara si usa la preghiera per la mamma che sta male, e per un bambino appena nato la preghiera per un neonato in difficoltà. Chi ha perso un animale domestico trova nella preghiera per un gatto smarrito la formula rivolta a sant’Antonio. Contro l’accidia, che la tradizione annovera tra i vizi capitali, si recita la preghiera contro la pigrizia.
Preghiere ai santi e alle devozioni mariane
Ogni santo è invocato per ciò che protegge, e la preghiera cambia con lui. Santa Marta, che accolse Gesù nella sua casa di Betania, è invocata per le cause urgenti con la preghiera a santa Marta per un miracolo immediato. Tra le devozioni mariane la più richiesta è la preghiera alla Madonna di Loreto per ottenere una grazia, legata al santuario della Santa Casa. Dalla spiritualità francescana viene la preghiera della serenità di san Francesco, che la tradizione popolare attribuisce al santo di Assisi e che chiede di accettare ciò che non si può cambiare. È molto cercata anche la preghiera a Natuzza per ottenere grazie: Natuzza Evolo non è una santa ma una Serva di Dio, il primo grado del cammino verso la canonizzazione.
Preghiere per i defunti
La Chiesa cattolica prega per i defunti come atto di suffragio, cioè di intercessione per chi è morto. Il testo più usato in questa raccolta è la preghiera dei defunti di sant’Agostino, che viene letta durante il funerale e nell’anniversario della morte.
Preghiere per chiedere una grazia o un miracolo
Chiedere una grazia significa affidare a Dio una richiesta precisa per intercessione di un santo. Quando l’intenzione non ha un patrono preciso si recita la preghiera forte per ottenere una grazia oppure la preghiera potente per ottenere un miracolo. Per riparare a una bestemmia la tradizione usa la preghiera di perdono per le bestemmie.
I quattro gruppi portano allo stesso gesto: riconoscere il santo a cui rivolgersi e recitarne il testo. Ogni pagina riporta la preghiera per intero, senza registrazione e senza invio di dati.
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